ETIKA

Pressestimmen -
press quotations - comentarios de la prensa -
la voce della stampa

http://www.etika.com
22.12.1999

0Q1 andere Pressestimmen

0Q18

Safra e la Russia, lo spettro del crac

Corriere della Sera, Milano, 16.12.1999, p. 9, Carlo Bonini, Giuseppe DŽAvanzo

Corriere della Sera, il migliore giornale del mondo
(seguito da "La Repubblica", Roma, "ABC", Madrid, "Clarin", Buenos Aires, e ....)
Il finanziere morto nel rogo di Montecarlo: prima della tragedia la trattativa con il Club di Londra per il debito di 32,3 miliardi di dollari ereditati dallŽex Urss.
Previsione choc in un dossier del Dipartimento di Stato Usa. Il magnate assassinato voleva congelare, come George Soros, i conti delle oligarchie allŽestero.
Una mossa che avrebbe spinto sullŽorlo della bancarotta anche la "Sber bank", lŽistituto pubblico che raccoglie gran parte dei risparmi dei cittadini.

CŽè un filo che lega la morte del banciere Edmond Safra allo scontro sulla "ristrutturazione" dei 32,3 milliardi di dollari del debito dellŽex Urss ereditato dalla russia nei confronti dei creditori occidentali. Ecco tutti i protagonisti dellŽintreccio:

Edmond Safra, banchiere internazionale. Fondatore della Republic National Bank. Assassinato il 3 dicembre a Montecarlo. Ha confessato di averlo ucciso il suo infermiere Ted Maher. Safra aveva collaborato con lŽFBI svelando lŽintreccio Russiagate-Bank of New York

George Soros, finanziere internazionale. Uno degli uomini più ricchi del mondo. Nel novembre si è rivolto alla giustizia americana per veder tutelati i suoi crediti nella liquidazione della russa Sidanko (petrolio)

Strobe Talbott, nellŽamministrazione Clinton è lŽuomo del "dialogo a tutti i costi" con la Russia. Nei suoi file è contenuto il rapporto sullŽinsolvibilità della Sber Bank e sui rischi di un nuovo crack russo per lŽinverno prossimo
Mikail Kasyanov, ministro delle Finanze russo. Guida la delegazione russa ai colloqui con il "Club di Londra". Nel 1999 la Russia non ha onorato le cedole del debito in scadenza (oltre 2000 miliardi di lire)
Rolf Breuer, Presidente della Deutsche Bank. La Deutsche Bank guida il comitato ristretto del "Club di Londra"
Laurent Kasper Ansermet, magistrato ginevrino. Titolare di uno dei filoni dŽinchiesta sul Russiagate.
Boris Berezovskij, finanziere della "Semja". La "Semja" è il clan della famiglia Eltsin. Amico di Tatjana Dijacenko, figlia del presidente. Berezovskij è stato coinvolto nel filone dŽinchiesta del Russiagate sullŽAereflot. Nel maggio scorso ha incontrato in Costa Azzurra Edmond Safra.

Il Riassunto
Nel settembre 1998 Safra revelò allŽFBI le transazioni sospette di denaro proveniente dalla Russia. Gli investigatori americani, con quelli svizzeri, hanno svelato una trama che negli últimi anni ha alimentato la corruzione a Mosca e consentito il saccheggio delle ricchezze della Russia. Dallo scandalo è rimasto travolto, con il Cremlino, anche il Fondo Monetario Internazionale.

Il protocollo segreto
Nel maggio Ž99 Safra aveva venduto la "Republic" allŽinglese HSBC. Ma un protocollo segreto gli avrebbe consentito di aiutare i suoi ex clienti nella riscossione dei loro crediti maturati in Russia e non onorati. Sui capitali russi in Occidente si profilava il rischio del congelamento.

Corriere della Sera, 16 dicembre 1999, pàgina 9, Carlo Bonini e Giuseppe DŽAvanzo

Index deutsch - - - - Retour ETIKA Start - - - - -