|
ETIKA I |
I SANTI |
www.etika.com |
|
12 |
A - Z |
|
Vedi anche
I SANTI (nuovo, Savonarola)
Anwarite
(suor Maria Clementina)
biografia
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain,
19 giugno 1998 )
Augusto Buguet
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 8.3.2000)
Bartolo Longo
"l´uomo
della Vergine", che è stato, per parecchi mesi, schiavo di Satana, beatificato
il 26 ottobre 1980. Nasce a Brindisi nel 1841. Studia Legge a Napoli.
Affascinato dalla magia, Bartolo si da alla divinazione ed allo spiritismo; diventa un medium di prim´ordine, e
addirittura un "prete spiritista". Ma l´angelo buono veglia su di
lui. Un vecchio amico, il Professor Vincenzo Pepe, gli consiglia di pentirsi e
di confessarsi. "Vuoi per caso morire in un
manicomio, e, per di più, essere dannato?" gli chiede. Il colpo
va a segno. Il prete sa trovare le parole che fanno aprire gli occhi al
penitente. Una nuova vita, al servizio della
Santa Vergine, comincia per lui. Si mette a recitare ogni giorno il Rosario.
Bartolo entra a far parte del Terz´Ordine domenicano, con il nome die
"fratel Rosario". Ha 31 anni. Si accosta allo studio delle opere di
San Tommaso di Aquino. La contessa Marianna de Fusco, diventata vedova, lo
invita ad andare a stabilirsi a casa sua in qualità di precettore dei suoi
figli, accanto ai ruderi dell´antica Pompei, vicino a Napoli. Si rende conto della spaventosa miseria spirituale e materiale della regione.
Che fare di fronte a tante necessità? Comincia col fondare una confraternità
del Santissimo Rosario; percorre la campagna, entrando
nelle fattorie per insegnare alla gente a pregare, distribuendo medagliette e rosari.
Costruisce una chiesa. Un quadro della Santa Vergine. Una vera pioggia di
miracoli. Campagna di calunnie. Consultano Leone
XIII che risponde loro: "Sposatevi. E nessuno avrà più nulla da
ridire." Il 19 aprile 1885, l´Avvocato Bartolomeo Longo sposa la contessa
de Fusco. Tale matrimonio rimane verginale. L´opera di Pompei continua e si
estende. Ben presto, una trentina di case vengono costruite attorno al
santuario, poi un ospedale, una tipografia, una stazione, un officio postale
ecc. La miseria di una volta ha ceduto il posto ad una prosperità laboriosa. Si
spegne il 5 ottobre 1926, all´età di ottantasei anni.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 17 gennaio 1999)
Bernadetta di Lourdes
il
vescovo di Tarbes: "Noi riteniamo che MARIA Immacolata, Madre di dio, è
veramente apparsa a Bernadetta Soubirous, l´11 febbraio 1858 ed i giorni
seguenti, per diciotto volte".
"Oh! quanto ha ragione l´Imitazione di GESÙ CRISTO di insegnare che non
bisogna aspettare l´ultimo momento per servire Dio! ... Si può allora talmente
poco!"
La mattinata
del 16 aprile è molto penosa. Suor Maria Bernarda soffoca. "Chiedo alle
Madre Immacolata di darti consolazioni, le dice Madre Eleonora. - No, non
consolazioni, ma la forza e la pazienza..."
Muore con 35 anni. Canonizzata da Papa Pio XI, l´8 dicembre 1933
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 23 novembre 1999)
tedesco - francese
Bonifacio VIII, papa
a previsto la celebrazione di un giubileo ad ogni centenario. La sua Bolla
dal 22 febbraio 1300 accorda ai pellegrini dell´anno 1300, acerte condizioni,
un´indulgenza plenaria. Vengono due millioni di pellegrini.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 15 settembre 1999)
Caterina da Siena CS
Herr, zerschlage mich –
Signore, disfàmi (Sprüche, Pensieri) – Vom Umgang mit Dämonen – La
croce del demonio
Claudine Thévenet
(Dom Antoine Marie
o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain,
16.4.2000)
Delizia Cirolli
nata in Sicilia il 17 novembre 1964, tumore maligno al ginocchio
(osteosarcoma), Lourdes,
"La Santa Vergine farà qualcosa, abbiamo fede!"
Guarigione straordinaria
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 18 febbraio 1999)
Emanuele
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 1.1.2000)
francese
Federico Ozanam
* 1813. Il 23 aprile 1833, Federico e sei dei suoi amici inaugurano una
"Conferenza di carità", sotto il patrocinio di San Vincenzo de´
Paoli. Nasceva così l´opera dele conferenze di San Vincenzo de´ Paoli, che
conta oggi 800 000 membri suddivisi in 47 600 Conferenze, in 132 paesi.
"Voglio, aveva detto Ozanam, cingere il mondo intero con una rete di
carità". + 8 settembre 1853, verso le ore venti.
Francesca Teresa, Léonie Martin
sorella di Santa Teresa di GESÚ Bambino e della Sacra Sindone. Convento
della Visitazione di Caen
"L´eczema mi riveste di un cilicio dalla testa ai piedi,
con pruriti che mi impediscono di chiuder occhio; se per disgrazia cerco di
darmi sollievo, poco o tanto, sono vere bruciature. Penso che ne vedrei altre
se fossi in purgatorio, allora offro le mie sofferenze per tutte le grandi
cause che toccano particolarmente il cuore del nostro Pontefice e beneamato
Padre (il Papa). Infine, tutti questi desideri di apostolato mi aiutano ad
essere generosa".
"Non posso più acclimatarmi su questa triste terra.
Tutto è per me soggetto di noia e di tedio, prega molto per la tua povera
piccola vigliacca, perchè insomma è pura vigliaccheria non voler più soffrire
per il Buon Dio, che pure è più offeso che mai... Mi aggrappo tanto quanto
posso alla sua volontà che amo e che voglio più di qualsiasi altra cosa, ma
tutti i miei poveri sforzi sono proprio infruttuosi e mi lasciano spesso con
un´indicibile sofferenza".
All´inizio del 1941: "Me ne vado nell ´eternità, che felicità! ... Tutto
quel che mi rimane di sano sono gli occhi, il cuore e la testa, grazie a Dio,
ma Egli può prendersi tutto, tutto gli appartiene ! Abbandono totale, perfino
della mia piccolissima e povera intelligenza!" + nella notte
dal 16 al 17 giugno.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 18 febbraio 1999)
Gianluigi Bonnard, santo
martirizzato a Nam Dinh (Vietnam) il 1o maggio 1852. Canonizzazione
di 117 martiri del Vietnam, il 19 giugno 1988. È nato il 18 marzo 1824. Viene
battezzato lo stesso giorno, nella chiesa di Saint Christo-en-Jarez (Loira,
Francia). Entra al seminario minore di Saint-Jodard: lo si giudica un buon
seminarista, quasi troppo perfetto, ma un alunno mediocre.
Alla fine
delle vacanze del 1846, Gianluigi Bonnard si prepara a lasciare definitivamente
la sua famiglia: è il primo atto del suo martirio. Arriva a Parigi il 4
novembre. Nel suo nuovo istituto, Gianluigi è raggiante di gioia. Angelo di
pace, umile, modesto, dotato di un´immensa carità nei riguardi di tutti, si
dice di lui; deve probabilmente queste virtù gentili all´innocenza battesimale
perfettamente conservata. Ordinato sacerdote il 28 dicembre 1848, Gianluigi
parte, nel febbraio del 1849, per Hong Kong. Di lì, viene inviato nel Tonchino
(Nord del Vietnam), dove, nell´aprile del 1851, è incaricato di due parrocchie.
Il 1o marzo 1851, l´imperatore Tu Duc aveva promulgato un editto di
persecuzione. Mentre visita, nel marzo 1852, la comunità dei cristiani di Boi
Xuyen, Padre Bonnard viene arrestato. A seguito della denuncia di un mandarino
pagano, ed è condotto a Nam Dinh. "Eccomi in prigione, scrive al
suo vescovo, Monsignor Retord, con la canga e incatenato durante la notte...
Me ne allegro, dicendomi che la croce die GESÚ era di gran lunga più
pesante della mia canga, che i vincoli che legavano GESÚ erano di gran lunga
più dolorosi della mia catena, e sono felice di dire come San Paolo: Sono
prigionero per Cristo... Sono ancora giovane; avrei desiderato aiutarvi
ed occuparmi di questi cari cristiani che amo tanto... La carne ed il sangue
sono tristi, ma forse che GESÙ nell´orto degli Ulivi non mi insegna a
soffrire con pazienza e per amore di Lui, tutti i mali che mi manda?"
Poi seguono gli interrogatori. Si vuol sapere dove abbia soggiornato il
missionario: "Colpitemi pure tanto quanto volete, ma non sperate di
strapparmi una parola che possa nuocere ai cristiani". Gli si propone
di calpestare la Croce, altrimento sarà frustato con la verga e condannato a
morte: "Non temo nè le vostre verghe, nè la morte. Mai commetterò una
simile vigliaccheria! Non sono venuto per rinnegare la mia religione, nè per
dare cattivi esempi ai cristiani". Decapitato il 1o maggio
1852, entra nella letizia infinita, accolto per sempre dalla Corte celeste.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 15 agosto 1999)
canga = Halsbrett
Giovanna Francesca Chantal, santa
Giovanna
Francesca Frémiot, nata a Digione nel 1572. 1600: Un cugino, ad una partita di
caccia, spara il suo marito. Il Signor de Chantal prega la moglie ed il figlio
di non pensar mai a vendicare la sua morte, dice loro che rinnova il perdono a
colui che l ´ha ammazzato senza volerlo. Sie spegne a trentacinque anno, otto
giorni dopo l´incidente. La vedova inconsolabile non ha il coraggio di
rivederlo. Non riesce a perdonargli. Cinque anni più tardi, San Francesco di
Sales, il suo confessore, le scrive: "Se si presenta, voglio che il Vostro
cuore sia dolce, gentile e compassionevole". La Signora de chantal
ubbidisce ed accetta di avere un colloquio con il Sig. d´Anlezy. Si mostra
gentile quanto glielo permette il cuore. Ma tale colloquio è estremamente
penoso per lei. La parola perdono che allora si presenta sulle sue labbra le
costa più, si è detti, di tutt gli altri sforzi di santificazione messi
insieme. Quando perdoniamo, la grazia di Dio ci trasforma.
(Dom Antoine
Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 16
luglio 1998)
Josémaria Escriva de Balaguer
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 17.5.2000)
José Maria Rubio
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 2.2.2000)
Leopoldo Mandic
*
12.5.1866 in Castelnovo d´Istria, in Dalmazia. Fin dall´inizio del sacerdozio,
Padre Leopoldo si è dedicato al ministero della confessione; ma una volta a
Padova, è la folla che lo assedia. Per lui è una penitenza dura. Lo esercita in
una stanzetta di pochi metri quadrati, senza aria nè luce, un forno d´estate,
una ghiacciaia d´inverno. Vi rimane chiuso da dieci a quindici ore al giorno. +
30.7.1942. Beatificato il 2 maggio 1976 e canonizzato il 14 ottobre 1983.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 29 aprile 1999)
Maria Caterina Troiani
vita
Massimiliano (Raimondo) Kolbe MXK
Biografia
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 8 dicembre 1998)
Pier Giorgio Frassati, beato
Nato a Torino,
6 aprile 1901, borghesia piemontese, padre ambasciatore a Berlino. Nemico della
menzogna. Fin dall´età di 17 anni, si iscrive alle conferenze di San Vicenzo
de´ Paoli ed è sopratutto lì che comincerà a conoscere la compassione
soprannaturale. Un giovane ,moderno´: aperto ai problemi della cultura, dello sport:
un valente alpinista. In una situazione sociale e politica molto tesa, Pier
Giorgio prova il bisogno di andare incontro al popolo, e participa alle
attività di varie associazioni sociali e politiche, dove non teme di farsi
notare quale cattolico convinto.Scrive: "C´è, nel
mondo, tanta gente cattiva che di cristiano non ha, ahimè, che il nome, ma non
lo spirito. La società moderna affonda nei dolori delle passioni umane e si
allontana da qualsiasi ideale d´amore e di pace.
La carità rappresenta il più grande comandamento sociale. Essa rispetta
gli altri e i loro diritti. Esige la pratica della giustizia e sola ce ne rende
capaci." + 4 luglio 1925. Beatificazione il 20 maggio 1990.
Romedio
Madre
Teresa
Gonxha
(Agnese) Bojaxhiu è nata il 26 agosto 1910 a Skopje. La sua
famiglia, di cittadinanza albanese, è profondamente cattolica. Verso il 1928,
una grazia ingenerata dalla Santísima Vergine, orienta Gonxha verso la vita
religiosa. È accolta a Dublino (Irlanda) dalle Suore di Nostra Signora di
Lourdes, la cui Regola si ispira alla spiritualità degli Esercizi Spirituali di
Sant´Ignazio di Loyola. Gonxha è attirata dalle missioni.Le Superiore la
mandano in India, a Darjeeling, città situata ai piedi dell´Himalaia, dove
inizia il noviziato, il 24 maggio 1929. Il 25 maggio 1931, pronuncia i voti
religiosi e assume il nome die Suor Teresa, in onore di Santa Teresa di
Lisieux. Per terminare gli studi, viene mandata, nel 1935, presso l´Istituto di
Calcutta, capitale sovrappopolata ed insalubre del Bengala. Il 10 settembre
1946, mentre sta pregando, Suor Teresa percepisce distintamente un invito di
Nostro Signore a lasciare il convento di Loreto per consacrarsi al servizio dei
Poveri, vivere in mezzo a loro. Il 16 agosto 1947, a trentasette anni, Suor
Teresa indossa per la prima volta un sari (veste tradizionale delle donne
indiane) bianco di un cotonato grezzo, ornato con un bordino azzurro, i colori
della Santissima Vergine MARIA. Nell´autunno del 1950, Papa Pio XII autorizza
ufficialmente la nuova istituzione, denominata "Congregazione delle
Missionarie della Carità". Madre Teresa chiede all´amministrazione
comunale l´attribuzione di un locale per accogliervi gli agonizzanti
abbandonati. Crea il "Centro di speranza e di vita" per accogliervi i
bambini abbandonati. Madre Teresa: "Quel che manca di più ai poveri, è
il fatto di sentirsi utili, di sentirsi amati. È l´esser messi da parte che
impone loro la povertà, che li ferisce." Fedele alla Chiesa, Madre Teresa
non accetta la contraccezione. - Se le si chiede da dove le viene la forza
morale, Madre Teresa rivela: "Il mio
segreto è infinitamente semplice. Prego." Si è spenta a
Calcutta il 5 settembre 1997. (Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye
Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 11 luglio 1999)
Teresa
delle Ande
*
13.7.1900. L´8 dicembre 1915, con l´autorizzazione del suo confessore, Giovanna
Fernández Solar si consacra a Dio attraverso il voto di castità. Nel settembre
del 1917 scrive alla Superiora del convento delle Carmelitane di Los Andes: "La vita di una Carmelitana è soffrire, amare e
pregare, e tutto il mio ideale si riassume in questo."
Tuttavia, la ragazza conosce ancora cadute. Si accusa di civetteria e, il 18
ottobre 1917, confessa: "Oggi, una Suora ci ha distribuito dolciumi, e
siccome me ne ha dato soltanto un pezzettino piccolo, mi sono arrabiata e l ´ho
buttato, e poi ho rifiutato l´altro che mi dava" (Diario). Il 7.5.1919
le porte del convento delle Carmelitane di Los Andes (à 150 km da Santiago de
Chile) si richiudono alle spalle della postulante. Il 14 ottobre 1919, Suor
Teresa riveste l´abito delle Carmelitane. All´inizio del mese di marzo 1920,
Suor Teresa afferma che morirà il mese seguente. Infatti, il 2 aprile, Venerdì Santo,
cade ammalata gravemento di tifo. Il 12, dopo solo undici mesi di vita
carmelitana, Suor Teresa di GESÚ entra nella letizia del cielo. Canonizzazione
21.3.1993.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150
Flavigny-sur-Ozerain, 4 giugno 1999)
Teresa di
Gesù Bambino, santa
"la più
grande santa dei tempi moderni" (San Pio X). La pazienza di Santa Teresa
si è quasi sempre esercitata su sofferenze simili a quelle che noi tutti
troviamo, ogni giorno, sulla nostra strada. Piccole sofferenze, celate, che ci
feriscono e, in mancanza di una fede viva e amante, ci abattono, e ci rendono
cupi, un carico per noi e per gli altri. Per sopportare tali pene, Santa Teresa
ricorre, molto spesso, alla Santissima Vergine, la sua "Mamma del Cielo":
"Non manca mai di proteggeremi, appena la invoco". (Dom Antoine Marie
o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, 30 settembre 1998)
Abbaye Saint-Joseph de Clairval
F-21150 Flavigny-sur-Ozerain
Riceveremo con gratitudine ogni indirizzo di eventuali lettori o benefattori,
che vi piacerà mandarci.
C.C.P. n.
34 127 100 Abbazia San Giuseppe
- - - - Retour Index italiano - - - - Retour ETIKA Start - - - - -