ETIKA I

I SANTI

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23.8.2001

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A - Z

 

Vedi anche I SANTI (nuovo, Savonarola)

Anwarite (suor Maria Clementina)
biografia
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 19 giugno 1998 )

Augusto Buguet
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 8.3.2000)

Bartolo Longo
"l´uomo della Vergine", che è stato, per parecchi mesi, schiavo di Satana, beatificato il 26 ottobre 1980. Nasce a Brindisi nel 1841. Studia Legge a Napoli. Affascinato dalla magia, Bartolo si da alla divinazione ed allo spiritismo; diventa un medium di prim´ordine, e addirittura un "prete spiritista". Ma l´angelo buono veglia su di lui. Un vecchio amico, il Professor Vincenzo Pepe, gli consiglia di pentirsi e di confessarsi. "Vuoi per caso morire in un manicomio, e, per di più, essere dannato?" gli chiede. Il colpo va a segno. Il prete sa trovare le parole che fanno aprire gli occhi al penitente. Una nuova vita, al servizio della Santa Vergine, comincia per lui. Si mette a recitare ogni giorno il Rosario. Bartolo entra a far parte del Terz´Ordine domenicano, con il nome die "fratel Rosario". Ha 31 anni. Si accosta allo studio delle opere di San Tommaso di Aquino. La contessa Marianna de Fusco, diventata vedova, lo invita ad andare a stabilirsi a casa sua in qualità di precettore dei suoi figli, accanto ai ruderi dell´antica Pompei, vicino a Napoli. Si rende conto della spaventosa miseria spirituale e materiale della regione. Che fare di fronte a tante necessità? Comincia col fondare una confraternità del Santissimo Rosario; percorre la campagna, entrando nelle fattorie per insegnare alla gente a pregare, distribuendo medagliette e rosari. Costruisce una chiesa. Un quadro della Santa Vergine. Una vera pioggia di miracoli. Campagna di calunnie. Consultano Leone XIII che risponde loro: "Sposatevi. E nessuno avrà più nulla da ridire." Il 19 aprile 1885, l´Avvocato Bartolomeo Longo sposa la contessa de Fusco. Tale matrimonio rimane verginale. L´opera di Pompei continua e si estende. Ben presto, una trentina di case vengono costruite attorno al santuario, poi un ospedale, una tipografia, una stazione, un officio postale ecc. La miseria di una volta ha ceduto il posto ad una prosperità laboriosa. Si spegne il 5 ottobre 1926, all´età di ottantasei anni.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 17 gennaio 1999)

Bernadetta di Lourdes
il vescovo di Tarbes: "Noi riteniamo che MARIA Immacolata, Madre di dio, è veramente apparsa a Bernadetta Soubirous, l´11 febbraio 1858 ed i giorni seguenti, per diciotto volte".
"Oh! quanto ha ragione l´Imitazione di GESÙ CRISTO di insegnare che non bisogna aspettare l´ultimo momento per servire Dio! ... Si può allora talmente poco!"

La mattinata del 16 aprile è molto penosa. Suor Maria Bernarda soffoca. "Chiedo alle Madre Immacolata di darti consolazioni, le dice Madre Eleonora. - No, non consolazioni, ma la forza e la pazienza..."
Muore con 35 anni. Canonizzata da Papa Pio XI, l´8 dicembre 1933
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 23 novembre 1999)
tedesco - francese

Bonifacio VIII, papa
a previsto la celebrazione di un giubileo ad ogni centenario. La sua Bolla dal 22 febbraio 1300 accorda ai pellegrini dell´anno 1300, acerte condizioni, un´indulgenza plenaria. Vengono due millioni di pellegrini.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 15 settembre 1999)

Caterina da Siena CS

Herr, zerschlage mich – Signore, disfàmi (Sprüche, Pensieri) – Vom Umgang mit Dämonen – La croce del demonio

 

Claudine Thévenet
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 16.4.2000)

Delizia Cirolli
nata in Sicilia il 17 novembre 1964, tumore maligno al ginocchio (osteosarcoma), Lourdes,
"La Santa Vergine farà qualcosa, abbiamo fede!"
Guarigione straordinaria
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 18 febbraio 1999)

Emanuele
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 1.1.2000)
francese

Federico Ozanam

* 1813. Il 23 aprile 1833, Federico e sei dei suoi amici inaugurano una "Conferenza di carità", sotto il patrocinio di San Vincenzo de´ Paoli. Nasceva così l´opera dele conferenze di San Vincenzo de´ Paoli, che conta oggi 800 000 membri suddivisi in 47 600 Conferenze, in 132 paesi. "Voglio, aveva detto Ozanam, cingere il mondo intero con una rete di carità". + 8 settembre 1853, verso le ore venti.

Francesca Teresa, Léonie Martin
sorella di Santa Teresa di GESÚ Bambino e della Sacra Sindone. Convento della Visitazione di Caen

"L´eczema mi riveste di un cilicio dalla testa ai piedi, con pruriti che mi impediscono di chiuder occhio; se per disgrazia cerco di darmi sollievo, poco o tanto, sono vere bruciature. Penso che ne vedrei altre se fossi in purgatorio, allora offro le mie sofferenze per tutte le grandi cause che toccano particolarmente il cuore del nostro Pontefice e beneamato Padre (il Papa). Infine, tutti questi desideri di apostolato mi aiutano ad essere generosa".

"Non posso più acclimatarmi su questa triste terra. Tutto è per me soggetto di noia e di tedio, prega molto per la tua povera piccola vigliacca, perchè insomma è pura vigliaccheria non voler più soffrire per il Buon Dio, che pure è più offeso che mai... Mi aggrappo tanto quanto posso alla sua volontà che amo e che voglio più di qualsiasi altra cosa, ma tutti i miei poveri sforzi sono proprio infruttuosi e mi lasciano spesso con un´indicibile sofferenza".
All´inizio del 1941: "Me ne vado nell ´eternità, che felicità! ... Tutto quel che mi rimane di sano sono gli occhi, il cuore e la testa, grazie a Dio, ma Egli può prendersi tutto, tutto gli appartiene ! Abbandono totale, perfino della mia piccolissima e povera intelligenza!" + nella notte dal 16 al 17 giugno.

(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 18 febbraio 1999)

Gianluigi Bonnard, santo
martirizzato a Nam Dinh (Vietnam) il 1o maggio 1852. Canonizzazione di 117 martiri del Vietnam, il 19 giugno 1988. È nato il 18 marzo 1824. Viene battezzato lo stesso giorno, nella chiesa di Saint Christo-en-Jarez (Loira, Francia). Entra al seminario minore di Saint-Jodard: lo si giudica un buon seminarista, quasi troppo perfetto, ma un alunno mediocre.
Alla fine delle vacanze del 1846, Gianluigi Bonnard si prepara a lasciare definitivamente la sua famiglia: è il primo atto del suo martirio. Arriva a Parigi il 4 novembre. Nel suo nuovo istituto, Gianluigi è raggiante di gioia. Angelo di pace, umile, modesto, dotato di un´immensa carità nei riguardi di tutti, si dice di lui; deve probabilmente queste virtù gentili all´innocenza battesimale perfettamente conservata. Ordinato sacerdote il 28 dicembre 1848, Gianluigi parte, nel febbraio del 1849, per Hong Kong. Di lì, viene inviato nel Tonchino (Nord del Vietnam), dove, nell´aprile del 1851, è incaricato di due parrocchie.
Il 1o marzo 1851, l´imperatore Tu Duc aveva promulgato un editto di persecuzione. Mentre visita, nel marzo 1852, la comunità dei cristiani di Boi Xuyen, Padre Bonnard viene arrestato. A seguito della denuncia di un mandarino pagano, ed è condotto a Nam Dinh. "Eccomi in prigione, scrive al suo vescovo, Monsignor Retord, con la canga e incatenato durante la notte... Me ne allegro, dicendomi che la croce die GESÚ era di gran lunga più pesante della mia canga, che i vincoli che legavano GESÚ erano di gran lunga più dolorosi della mia catena, e sono felice di dire come San Paolo: Sono prigionero per Cristo... Sono ancora giovane; avrei desiderato aiutarvi ed occuparmi di questi cari cristiani che amo tanto... La carne ed il sangue sono tristi, ma forse che GESÙ nell´orto degli Ulivi non mi insegna a soffrire con pazienza e per amore di Lui, tutti i mali che mi manda?"
Poi seguono gli interrogatori. Si vuol sapere dove abbia soggiornato il missionario: "Colpitemi pure tanto quanto volete, ma non sperate di strapparmi una parola che possa nuocere ai cristiani". Gli si propone di calpestare la Croce, altrimento sarà frustato con la verga e condannato a morte: "Non temo nè le vostre verghe, nè la morte. Mai commetterò una simile vigliaccheria! Non sono venuto per rinnegare la mia religione, nè per dare cattivi esempi ai cristiani". Decapitato il 1o maggio 1852, entra nella letizia infinita, accolto per sempre dalla Corte celeste.
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 15 agosto 1999)

canga = Halsbrett
Giovanna Francesca Chantal, santa
Giovanna Francesca Frémiot, nata a Digione nel 1572. 1600: Un cugino, ad una partita di caccia, spara il suo marito. Il Signor de Chantal prega la moglie ed il figlio di non pensar mai a vendicare la sua morte, dice loro che rinnova il perdono a colui che l ´ha ammazzato senza volerlo. Sie spegne a trentacinque anno, otto giorni dopo l´incidente. La vedova inconsolabile non ha il coraggio di rivederlo. Non riesce a perdonargli. Cinque anni più tardi, San Francesco di Sales, il suo confessore, le scrive: "Se si presenta, voglio che il Vostro cuore sia dolce, gentile e compassionevole". La Signora de chantal ubbidisce ed accetta di avere un colloquio con il Sig. d´Anlezy. Si mostra gentile quanto glielo permette il cuore. Ma tale colloquio è estremamente penoso per lei. La parola perdono che allora si presenta sulle sue labbra le costa più, si è detti, di tutt gli altri sforzi di santificazione messi insieme. Quando perdoniamo, la grazia di Dio ci trasforma.

(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 16 luglio 1998)

Josémaria Escriva de Balaguer
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 17.5.2000)

José Maria Rubio
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 2.2.2000)

Leopoldo Mandic
* 12.5.1866 in Castelnovo d´Istria, in Dalmazia. Fin dall´inizio del sacerdozio, Padre Leopoldo si è dedicato al ministero della confessione; ma una volta a Padova, è la folla che lo assedia. Per lui è una penitenza dura. Lo esercita in una stanzetta di pochi metri quadrati, senza aria nè luce, un forno d´estate, una ghiacciaia d´inverno. Vi rimane chiuso da dieci a quindici ore al giorno. + 30.7.1942. Beatificato il 2 maggio 1976 e canonizzato il 14 ottobre 1983.

(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 29 aprile 1999)

Maria Caterina Troiani
vita

Massimiliano (Raimondo) Kolbe MXK
Biografia
(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 8 dicembre 1998)

Pier Giorgio Frassati, beato

Nato a Torino, 6 aprile 1901, borghesia piemontese, padre ambasciatore a Berlino. Nemico della menzogna. Fin dall´età di 17 anni, si iscrive alle conferenze di San Vicenzo de´ Paoli ed è sopratutto lì che comincerà a conoscere la compassione soprannaturale. Un giovane ,moderno´: aperto ai problemi della cultura, dello sport: un valente alpinista. In una situazione sociale e politica molto tesa, Pier Giorgio prova il bisogno di andare incontro al popolo, e participa alle attività di varie associazioni sociali e politiche, dove non teme di farsi notare quale cattolico convinto.Scrive: "C´è, nel mondo, tanta gente cattiva che di cristiano non ha, ahimè, che il nome, ma non lo spirito. La società moderna affonda nei dolori delle passioni umane e si allontana da qualsiasi ideale d´amore e di pace. La carità rappresenta il più grande comandamento sociale. Essa rispetta gli altri e i loro diritti. Esige la pratica della giustizia e sola ce ne rende capaci." + 4 luglio 1925. Beatificazione il 20 maggio 1990.

Romedio

vita

Madre Teresa
Gonxha (Agnese) Bojaxhiu è nata il 26 agosto 1910 a Skopje. La sua famiglia, di cittadinanza albanese, è profondamente cattolica. Verso il 1928, una grazia ingenerata dalla Santísima Vergine, orienta Gonxha verso la vita religiosa. È accolta a Dublino (Irlanda) dalle Suore di Nostra Signora di Lourdes, la cui Regola si ispira alla spiritualità degli Esercizi Spirituali di Sant´Ignazio di Loyola. Gonxha è attirata dalle missioni.Le Superiore la mandano in India, a Darjeeling, città situata ai piedi dell´Himalaia, dove inizia il noviziato, il 24 maggio 1929. Il 25 maggio 1931, pronuncia i voti religiosi e assume il nome die Suor Teresa, in onore di Santa Teresa di Lisieux. Per terminare gli studi, viene mandata, nel 1935, presso l´Istituto di Calcutta, capitale sovrappopolata ed insalubre del Bengala. Il 10 settembre 1946, mentre sta pregando, Suor Teresa percepisce distintamente un invito di Nostro Signore a lasciare il convento di Loreto per consacrarsi al servizio dei Poveri, vivere in mezzo a loro. Il 16 agosto 1947, a trentasette anni, Suor Teresa indossa per la prima volta un sari (veste tradizionale delle donne indiane) bianco di un cotonato grezzo, ornato con un bordino azzurro, i colori della Santissima Vergine MARIA. Nell´autunno del 1950, Papa Pio XII autorizza ufficialmente la nuova istituzione, denominata "Congregazione delle Missionarie della Carità". Madre Teresa chiede all´amministrazione comunale l´attribuzione di un locale per accogliervi gli agonizzanti abbandonati. Crea il "Centro di speranza e di vita" per accogliervi i bambini abbandonati. Madre Teresa: "Quel che manca di più ai poveri, è il fatto di sentirsi utili, di sentirsi amati. È l´esser messi da parte che impone loro la povertà, che li ferisce." Fedele alla Chiesa, Madre Teresa non accetta la contraccezione. - Se le si chiede da dove le viene la forza morale, Madre Teresa rivela: "Il mio segreto è infinitamente semplice. Prego." Si è spenta a Calcutta il 5 settembre 1997. (Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 11 luglio 1999)

Teresa delle Ande
* 13.7.1900. L´8 dicembre 1915, con l´autorizzazione del suo confessore, Giovanna Fernández Solar si consacra a Dio attraverso il voto di castità. Nel settembre del 1917 scrive alla Superiora del convento delle Carmelitane di Los Andes: "La vita di una Carmelitana è soffrire, amare e pregare, e tutto il mio ideale si riassume in questo." Tuttavia, la ragazza conosce ancora cadute. Si accusa di civetteria e, il 18 ottobre 1917, confessa: "Oggi, una Suora ci ha distribuito dolciumi, e siccome me ne ha dato soltanto un pezzettino piccolo, mi sono arrabiata e l ´ho buttato, e poi ho rifiutato l´altro che mi dava" (Diario). Il 7.5.1919 le porte del convento delle Carmelitane di Los Andes (à 150 km da Santiago de Chile) si richiudono alle spalle della postulante. Il 14 ottobre 1919, Suor Teresa riveste l´abito delle Carmelitane. All´inizio del mese di marzo 1920, Suor Teresa afferma che morirà il mese seguente. Infatti, il 2 aprile, Venerdì Santo, cade ammalata gravemento di tifo. Il 12, dopo solo undici mesi di vita carmelitana, Suor Teresa di GESÚ entra nella letizia del cielo. Canonizzazione 21.3.1993.

(Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, F-21150 Flavigny-sur-Ozerain, 4 giugno 1999)

Teresa di Gesù Bambino, santa

"la più grande santa dei tempi moderni" (San Pio X). La pazienza di Santa Teresa si è quasi sempre esercitata su sofferenze simili a quelle che noi tutti troviamo, ogni giorno, sulla nostra strada. Piccole sofferenze, celate, che ci feriscono e, in mancanza di una fede viva e amante, ci abattono, e ci rendono cupi, un carico per noi e per gli altri. Per sopportare tali pene, Santa Teresa ricorre, molto spesso, alla Santissima Vergine, la sua "Mamma del Cielo": "Non manca mai di proteggeremi, appena la invoco". (Dom Antoine Marie o.s.b., Abbaye Saint-Joseph de Clairval, 30 settembre 1998)


Abbaye Saint-Joseph de Clairval
F-21150 Flavigny-sur-Ozerain
Riceveremo con gratitudine ogni indirizzo di eventuali lettori o benefattori, che vi piacerà mandarci.
C.C.P. n. 34 127 100 Abbazia San Giuseppe

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