ETIKA I

ALLARME PER IL TRAFFICO

http://www.etika.com
15.8.1999

81AU3

La cabina su rotaia

Alto Adige, Bolzano, 3 marzo 1994, p. 25

Allarme per il traffico
Va malissimo
Accuse del Movimento Etico agli amministratori
Messe in evidenza le contraddizioni delle politiche europee dei trasporti negli ultimi 25 anni

(m.d.g.) La richiesta avanzata dal Movimento Etico (Etika) di Rainer Lechner, in merito alla riduzione del traffico autostradale in Bassa Atesina ed in generale in tutto il territorio altoatesino, trentino e del Nordtirolo, non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale. Ma il lotto delle proposte avanzate da "Etika" merita senza dubbio di essere approfondito.

"Da 25 anni i nostri amministratori stanno sbagliando le loro politiche dei trasporti - si legge su un comunicato del movimento -.

Oggi siamo alla catastrofe ambientale: sempre più persone soffrono e muoiono per malattie delle vie respiratorie (bronchiti, asma, tumori ai polmoni).

Sul pianeta ogni giorno più di 500 milioni (frattanto 650 - 700 milioni) di autovetture impestano lŽatmosfera e soffiano miliardi di tonnellate di gas di scarico nellŽaria che respiriamo.

Potrebbe andare meglio, come indica "Etika" con le sue proposte sulle cabine su rotaia. Ma tutti, quasi tutti, hanno favorito questa situazione puntando sillŽautomobile, su una comodità piena di conseguenze negative. Ora è tempo di uscire dal vicolo cieco nel quale ci ha spinto lŽautomobile, tornando sulla strada del vero progresso".

Il Movimento Etico fa riferimento, per quanto concerne i problemi dei centri abitati, ai progetti della cabina su rotaia portati avanti oltre 20 anni fa in Germania.

Le cabine su rotaia inventate dalla Messerschmitt - Bölkow - Blohm, un piccolo veicolo di plastica della portata di 2 o 3 persone. Azionate da motori elettrici, le cabine viaggiano su un binario unico. Le possibilità si sistemare in binari per la città sono praticamente illimitate, evitando anche problemi ai crocevia.

Questo sistema non causerebbe quindi nuovi carichi sul traffico veicolare. Altro dato interessante sottolineato dalla documentazione di "Etika" è la velocità che questi piccoli veicoli possono raggiungere: 50 chilometri orari, contro i 35 (medi) delle metropolitane e i 15/20 dei tram. Il segreto di tanta velocità è presto svelato: le cabine su rotaia non fanno fermate, il viaggiatore, una volta salito, viene portato dove vuole, senza intoppi.

Questo è reso possibile da un computer ed apparecchiature elettroniche molto sofisticate: il viaggiatore indica il tragitto prescelto sullŽapparecchio per lŽacquisto dei biglietti, direttamente collegato alle piccole "gondole", parcheggiate in un deposito, su binari paralleli. Il cervello elettronico richiama la cabina sul binario principale e quindi la conduce a destinazione, coordinando gli scambi dei binari sul tragitto. La velocità relativamente alta delle "gondole" implica il mantenimento di una distanza di sicurezza di 10/20 metri fra una cabina e lŽaltra.

Con una rassegna stampa, che mette in evidenza lŽattenzione in un primo momento dimostrato dai media germanici per il progetto, il movimento Etico indica quello che in realtà è stato il destino della "rivoluzione dei trasporti di massa".

Mentre a Monaco si progettava la creazione del sistema di cabine su rotaia, il governo bavarese approvava lo stanziamento di 50 milioni di marchi per la costruzione dellŽAutobrennero. "E oggi - come scrive Etika - siamo alla catastrofe ambientale".

Basta con il traffico inutile- - - - Retour Index italiano- - - - Retour ETIKA Start - - - - -