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ETIKA I |
I MALI |
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Gli impudichi |
Carlo Ponzoni |
" ... il
Creatore così intimò al sovrano della terra: "Tutto quanto hai ammirato e
ammirerai è tuo; tu ne sei il signore e l´arbitro; e io ti comando di dominare
ogni cosa, perchè tu sei fatto per signoreggiare sopra le bestie della terra
...´ Da quell´istante per l´uomo ebbe
inizio il compito della dominazione...
Noi, fatti
nell´anima a somiglianza di Dio e nel corpo a somiglianza degli animali,
abbiamo proprio in noi il primo campo dell´esperienza dominatrice; dobbiam
domare la nostra animalità, perchè sia eseguito, secondo ordine, il mandato
divino, pena l´esiglio dalla patria eterna. L´uomo è nato signore, ma,
come acutamente osserva Leonardo da Vinci, non si può aver maggiore nè migliore
signoria che quella di sè medesimo.´
Il nostro io
risiede nello spirito il quale, per avanzare, deve montare in groppa alla
materia... E il cavallo -materia è davvero il traditore più a portata di mano,
perchè ognuno lo trascina inseparabilmente con sè...
E gli uomini si
lascian prendere la briglia dalla passione turpe, che è scaltra, vera figlia
del Serpente; essa il primo giorno bussa con timida domanda, ma il secondo
esige con arroganza, e il terzo costringe con la violenza. ... la consuetudine
non combattuta degeneri nella tirannia della necessità.
Fra i microbi,
l´epidemia e lo spavento, c´è pur uno che ride e trionfa: non gli furono
mai si prospere le stagioni ... Egli
qui è il vero dominatore ... e guida con sicurezza magistrale e schiere
e turbe e falangi di porci che marcian lieti nel volatubro, sitibondi di fango,
affamati d´immondizie, grugnenti l´inno alla dea animalità."
(Carlo Ponzoni: Frenesia Infernale, Casa Editrice
"La Sorgente", Milano, 1939, pp. 181-185, con approvazione
ecclesiastica)